A Fregene c’è lo scoiattolo…

scoiattolo

Ormai è una certezza: nella pineta Monumentale di Fregene c’è lo Scoiattolo comune (Sciurus vulgaris). Già qualche mese fa alcuni residenti che frequentano abitualmente la pineta per le consuete passeggiate mattutine e pomeridiane, avevano detto di aver visto l’animale arrampicarsi sui tronchi dei pini e saltare da un ramo all’altro. La singolare notizia si era diffusa velocemente tra la gente, destando la curiosità di molti. Qualcuno era proprio convinto di aver visto uno scoiattolo, altri invece raccontavano di aver osservato un animale più simile a un ratto. Ebbene si, dopo qualche settimana di appostamenti e con il naso all’insù possiamo confermare la presenza eccezionale dello Scoiattolo comune europeo nella Pineta Monumentale di Fregene, un fatto a dir poco straordinario. Anche io infatti, ho avuto il privilegio di vederlo arrampicarsi lungo la corteccia dei pini secolari e correre in modo frenetico lungo i maestosi rami, con una colorazione marrone scuro e la sua inconfondibile folta coda. E allora ecco alcune curiosità di questo particolare roditore. Lo scoiattolo è presente in gran parte della penisola italiana, ad esclusione delle zone maggiormente antropizzate e sprovviste di aree boscate. È una specie arboricola che nel nostro paese vive in ogni tipo di bosco, ammesso che vi sia un numero sufficiente di alberi in grado di produrre semi necessari alla loro alimentazione. Frequenta anche, se in minor modo, i margini di zone coltivate e se non disturbato, i giardini all’interno dei centri abitati. Lo scoiattolo comune è una specie legata alle formazioni forestali, tanto quelle di conifere che ai boschi misti o di solo latifoglie. La specie è diffusa dal livello del mare fino al limite della vegetazione forestale. Sicuramente la pineta vetusta di Fregene, con il suo grado di maturità raggiunta, offre per la specie un habitat ideale: la sua alimentazione principale è sicuramente data dai pinoli ma anche da altri semi e frutti. In pineta è stato osservato di giorno, soprattutto nelle prime ore della giornata e verso il tramonto. Anche se è una specie arboricola, spesso scende al suolo per spostarsi da una pianta e l’altra. Costruisce il nido, collocato sulle piante con rametti e foglie, lungo le branche principali, in prossimità dell’inserzione con il fusto, e qualche volta occupa le cavità dei vecchi alberi. La sua alimentazione è vegetariana, ed è come abbiamo detto principalmente granivora. Gli individui hanno l’abitudine di costruire depositi di cibo nascondendo e sotterrando piccoli quantitativi di semi, per poi utilizzarli nei periodi dove il cibo scarseggia. Gli accoppiamenti avvengono in due distinti periodi dell’anno, durante l’inverno e durante la primavera, con nascite dei piccoli rispettivamente tra febbraio-marzo e tra maggio e luglio. La sua presenza nella pineta di Fregene è veramente un fatto importante, questo perché dagli ultimi studi condotti nella provincia di Roma era risultato assente nelle pinete litoranee costiere. È opportuno a questo punto mettere in atto una ricerca scientifica e un monitoraggio ambientale per stabilire se si tratta di qualche esemplare isolato oppure di un popolazione in crescita. È inoltre importante indagare e studiare se si tratta di esemplari introdotti o meno dall’uomo. È anche vero che la sua recente ricolonizzazione in numerose parti della regione lascia ben sperare. Ricordiamo che lo Scoiattolo comune è protetto dalla L. 157\1992, ed è incluso nell’allegato III della Convenzione di Berna. Nella lista rossa dell’IUCN è considerata “A minor rischio”. Ora tutti noi abbiamo un motivo in più per difendere e tutelare questo preziosissimo angolo di natura, la Pineta Monumentale di Fregene, quella più vetusta d’Europa, e con lei i suoi magnifici abitanti.

(di Riccardo Di Giuseppe – Naturalista, Resp. Oasi WWF Litorale Romano)

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