FENICOTTERI A VASCHE DI MACCARESE: LA STORIA INFINITA

Grande entusiasmo, partecipazione ed interessamento da parte di tantissime persone per l’evento accaduto circa un mese e mezzo fa, quando all’Oasi WWF Vasche di Maccarese sono atterrati 13 esemplari di fenicottero rosa.

Un evento eccezionale, visto che in quell’area lo scorso anno era stato avvistato un solo esemplare giovane, lontano dalla linea di costa.

Ora l’eccezionalità dell’evento è rappresentata dalla lunga permanenza che questa specie sta avendo nel quarto invaso della zona umida.388424_257094197693414_1219221404_n

Ciò significa che siamo riusciti nel nostro intento: abbiamo creato un habitat idoneo per la specie. Ad oggi dei tredici fenicotteri ne sono rimasti nove, e ora di particolare interesse per gli esperti del settore sarà vedere se proprio quei nove decideranno di trascorrere tutto l’inverno alle Vasche di Maccarese.

Inoltre, grazie al prezioso supporto dell’Associazione Litorale romano e Vasche di Maccarese (ALV), che cura insieme al personale dell’oasi il monitoraggio periodico delle specie acquatiche presenti, si è potuto osservare la presenza di un individuo inanellato.

Gli anelli colorati, che vengono applicati agli uccelli da pulcini, consentono ai ricercatori di raccogliere tantissimi dati e informazioni attraverso la semplice lettura del codice associato al colore, possibile grazie all’utilizzo di strumenti come cannocchiali, binocoli e macchine fotografiche.

Lorenzo Nottari e Roberto Lippolis dell’ALV sono stati coloro che si sono occupati della lettura dell’anello, grazie alla quale si è potuto risalire alla cronistoria di vita di questo fenicottero.

Quello che siamo riusciti a sapere di questo straordinario esemplare è che è stato inanellato il giorno 18.07.2012 quando era pulcino non volante, presso le Saline di Comacchio (Ferrara), con un anello metallico colorato con scritto “EBTZ” in bianco su fondo blu.

Successivamente lo studio dei suoi spostamenti ha portato a scoprire che è stato avvistato il 19.10.2012  presso Valle Serraglia (Venezia), il 28.04.2013 presso Valle Olivari (Venezia), il 18.05.2013 presso Valle Paleazza, Lio Piccolo (Venezia), il 28.06.2013 nuovamente a Valle Olivari insieme ad altri 65 individui in alimentazione, in data 08.12.2013 è stato visto presso la Laguna di Ponente di Orbetello (Grosseto), in un gruppo di circa 300 individui.

Finalmente il 14.12.2013 è arrivato all’Oasi WWF Vasche di Maccarese, volando per 570 km, e ora è ancora li, insieme ad altri otto esemplari. Siamo riusciti quindi a ricostruire velocemente tutti gli spostamenti che questo individuo dalla sua nascita ha fatto e i chilometri che ha percorso.

Se non fosse stato inanellato non avremmo avuto niente di più che il piacere di ospitarlo all’interno di questa fantastica zona umida che abbiamo sul territorio, e invece grazie a questa particolare tecnica dell’inanellamento è possibile conoscere le aree fondamentali di svernamento, sosta e di nidificazione di questo esemplare e di tutta la sua specie. E tra le aree fondamentali possiamo sicuramente dire, con un pizzico di orgoglio, che c’è anche “Vasche di Maccarese”.

Che altro aggiungere? non ci resta che vedere come andrà a finire, siamo tutti in curiosa attesa di sapere come “EBTZ” si comporterà nei prossimi mesi, e soprattutto se le Vasche di Maccarese sono rimaste nel suo cuore tanto da farlo ritornare anche nei prossimi anni. (di Riccardo Di Giuseppe – Naturalista, Resp. Oasi WWF di Macchiagrande)

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